lunedì 13 novembre 2017

Salatini e grissini di pasta sfoglia

Difficoltà:




Ingredienti:
-rotolo di sfoglia 
-sottilette vegetali
-'affettato' veg
-semi misti

Procedimento:
Buongiorno! Ci credete che ho pubblicato l'articolo senza aver scritto niente?? ahahha aiuto che rinco che sono!! Per chi mi segue su Fb ha, sicuramente visto, la foto delle sottilette vegetali (trovate al carrefour vicino a quelle classiche) e ho deciso di impiegarle per un semplicissimo apertivo. Come 'affettato' (devo pur chiamarlo cosi', alla fine è a fette) scegliete quello che gradite di più, non tutti mi piacciono. I miei preferiti sono mopur e lupino!!!
Allora per fare questi antipastini non ci vuole molto. Per praticità ho usato una pasta sfoglia già pronta, leggete bene gli ingredienti! Ne ho usata una tonda, l'ho tagliata in due e poi a strisce. Una metà di strisce l'ho cosparsa di semi misti e l'ho arrotolata su se stessa, a mò di fusillo. L'altra metà l'ho tagliata nuovamente a metà, ho messo in ogni parte un pezzettino di sottiletta e uno di 'affettato'. Poi ho arrotolato, ecco i 3 step.
Ho sistemato tutto su una teglia foderata di carta forno, infornato a forno caldo, a 220° per una decina di minuti. Recentemente sono sbarcata su Istangram, mi chiamo muccadisoia! Vi aspetto anche li!! Buon appetito ragazzi

martedì 31 ottobre 2017

Clorofilla (BO)

Buongiorno e buon Halloween!!
Finalmente riesco ad accedere il pc, ho giusto giusto per voi una recensione. Ho deciso di dare spazio ai ristoranti, bistrot e chi più ne ha più ne metta, di Bologna, la mia città, per creare una sorta di mappa virtuale.
Sabato sera sono uscita col mio compagno, prima cena da soli dopo mesi, e abbiamo deciso di recarci al Clorofilla, l'avevamo già provato e non vedo l'ora di tornarci.
Purtroppo, come per tutti i locali in centro, il parcheggio è sempre un'incognita ma passeggiare per Bologna mi piace tantissimo e non è pesato più di tanto. Se non fosse che mi ero rimessa i tacchi, dopo mesi e mesi e mi sono distrutte le caviglie dopo due passi, ma va bè.
Torniamo al locale che è meglio. Il posto è informale, non è grandissimo, la cucina è mista, troverete piatti vegan, vegetariani e con pesce. La scelta di antipasti e primi vegan è ridotta ma, non essendo il posto gigante, suppongo che anche la cucina sarà piccola e condivido la scelta di fare 'pochi' piatti ma buoni. Come antipasto abbiamo preso degli affettati vegan, con una spruzzata di limone erano davvero ottimi. Anche il mio compagno onnivoro ha apprezzato molto. 
Il menù, da quel che ho capito, varia ogni giorno, potrete trovare sempre un piatto unico veg, quando ci sono andata io era vegetariano ma, chiedendo, mi avrebbero preparato un'alternativa vegana. Come primo ho preso un cous cous, buonissimo, c'erano seitan, tofu e verdure. Il mio compagno una pasta con melanzane e ricotta salata, anche lui ha apprezzato molto.



Veniamo ora al piatto che, in assoluto, ho amato di più. Il secondo!! La scelta dei secondi è più varia e ci sono almeno 4/5 varianti vegane. Ho optato per il gulash di seitan e il mio compagno per uno spezzatino, sempre di seitan. Non vorrei sembrare esagerata ma è il seitan più buono che abbia mai assaggiato, migliore di quello fatto in casa. Si sfilaccia in bocca, morbidissimo, per niente gommoso (caratteristica che odio del seitan confezionato), un orgasmo per le papille gustative.
Buonissimo il sugo e veramente, veramente, buono il seitan. Come vi ho scritto prima, la scelta dei piatti non sarà ampia, ma questo ristorante merita anche solo per il seitan. Giuro che non sono stata pagata per scriverlo, ma accetterei volentieri di essere corrotta con altro seitan. Scherzi a parte, è veramente divino. 
Per concludere un'ottima cena, ho preso una torta alle mele. Oltre la torta, si poteva scegliere anche tra altri due dolci vegani. 
Per tirare le somme, ottima cucina, OTTIMO seitan, non credo che il cuoco mi leggerà mai ma complimenti sentitissimi. Personale molto cortese e disponibile.  Insomma, ve lo consiglio. 

Un bacione ragazzi, spero che la recensione vi sia piaciuta. Mentre scrivevo, spingendo tasti a caso, mia figlia è riuscita a capolgere lo schermo del pc. Solo sei mesi ed è già più brava di me, nel settore tecnologico. 
Alla prossima e buon appetito!




domenica 22 ottobre 2017

Sofficiotta al cocco

Difficoltà:



Ingredienti:
-120gr di farina 00
-200 ml di latte vegetale (ho usato quello di soia)
-50ml di olio di semi
-una bustina di lievito
-60gr di fecola di patata
-40gr di cocco grattuggiato
-100gr di zucchero di canna
-zucchero a velo

Procedimento:
Buongiorno gente!! 
Finalmente trovo un secondo per scrivere una ricetta, un altro dolce, ancora al cocco (e dire che mangiato da solo non mi piace troppo). La gravidanza è finita da mesi ma la voglia di dolci è rimasta, sono solo golosa mi sa.  
Gli ingrendieti per questa torta li ho scritto alla veloce, scrittura stile medico ergo inleggibile, su un post it di Sailor Moon. Con l'aiuto della Stele di Rosetta cercherò di decifrarmi.
Come al solito ingredenti assurdi e procedimenti complicati. Mescolate prima gli ingredienti secchi, farina, lievito, fecola, cocco, zucchero e poi quelli liquidi, latte e olio. Versate il composto in una teglia ricoperta di carta forno oppure unta, infornate in forno caldo a 200° per 20-25 minuti. Controllate il tempo perchè una volta messa su la torta sono corsa dalla bambina e non ho preso il tempo preciso (AAAH!!), ho rischiato di bruciarla. Una volta pronta la torta spolveratela di zucchero a velo. 
Ricetta finita, complicata eh?? Ho in mente una seconda versione ripiena,  ci riuscirò a farla e a pubblicarla?
Ho in mente anche un post dove vi parlo dei prodotti cruelty free che sto usando per la bimba, che ne dite?? Foto scattata col il cellulare, sorry. 
Noi ci stiamo preparando per Halloween! A proposito di zucche, se ne avete comperata una, potete preparare degli ottimi gnocchi, ecco la ricetta qui
Buon appetito e un bacione

lunedì 18 settembre 2017

Torta cacao e frutti di bosco

Difficoltà:


Ingredienti:
-100gr di cacao zuccherato
-200ml di latte di soia
-115gr di farina 00
-100gr di zucchero
-un vasetto yogurt vegetale ai frutti di bosco
-1 bustina di lievito

Procedimento:
Buongiorno gente!!
Sto scrivendo con una mano, l'altra tiene la mia ex fagiolina, di ormai 5 mesi, seduta sulle mie gambe, è molto incuriosita dallo schermo del pc e tocca tutto, apre cose sconosciute, come farà? Apprezzate lo sforzo!!!
E' una torta molto semplice e soffice, se volete optare per un impiattamento che sia migliore del mio pezzo di carta, vi consiglio frutti di bosco freschi e magari un piatto.
Amalgamate tutti gli ingredienti, versate in una tortiera unta, infornare in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. Come sempre tutto moooolto complicato. 
Spero che la ricetta vi piaccia, nel caso lasciate pure un commento. 
Un bacione e buon appetito, scappo che c'è un'emergenza pannolino e mi asciugo il braccio completamente sbavazzato

giovedì 31 agosto 2017

Farro Estivo

Difficoltà:



Ingredienti per due persone:
-180gr di farro
-6/7 pomodorini
-mezza cipolla rossa
-una zucchina
-50gr di fagioli borlotti
-origano
-olio di oliva
-aceto bianco

Procedimento:
Ciao gente!! Guadate qua che notiziona che ho per voi, la vostra improvvisatissima pseudo food blogger è su una rivista, ora che sto ampliando i miei orizzonti virtuali come dovrei chiamarmi? lifestyle blogger?? chipiùnehapiùnemetta blogger forse! 
La rivista 'we veg', ogni mese, organizza delle mistery box ovvero invita i lettori a creare ricette che devono contenere alcuni ingredienti. Ad agosto gli ingredienti erano: fagioli borlotti, pomodorini e zucchine. Ho mandato ben 4 ricette (sono la solita esagerata) e, udite udite!, una è stata pubblicata!!! E' la seconda volta che finisco su una rivista e sono contentissima!!! Una delle quattro ricette la conoscete già, oggi vi pubblico quella pubblicata. Nel mio stile è una ricetta semplice e alla portata di tutti!
Cuocere il farro, seguire i tempi di cottura in base al farro che si è scelto e nel frattempo preparare il condimento. Lasciate a marinare in olio di oliva, sale e origano, per una decina di minuti, i pomodorini e la zucchina tagliati. Tagliate la cipolla e lasciatela, sempre per dieci minuti, in un bicchiere di aceto, smorzerà il sapore forte. Una volta pronto il farro unite i pomodorini, le zucchine, i fagioli borlotti e la cipolla scolata dall'aceto. La marinatura dei pomodorini versatela insieme agli altri ingredienti. Accanto a me c'è mia figlia che ha imparato a rotolare e sta parlottando con il pupazzo dello Stregatto (eeeh aaah ooooh cit.), chissà cosa tramano quei due. 
Come sempre buon appetito!

domenica 27 agosto 2017

Corte dei Toldi (TN)

Ciao! 
Eccovi una nuova recensione, sono stata alla Corte dei Toldi a Terzolas, provincia di Trento, palazzo storico molto molto bello, parenti con mattoni a vista, bottiglie di liquori e vino sparse ovunque. Un viaggio nel tempo che mi ha riportata nel medioevo. 
Il ristorante ha vinto la puntata de 'i quattro ristoranti' condotto da Alessandro Borghese come miglior ristorante del Trentino!! Sono abituata a ristoranti molto più alla mano, quindi meno cari e con porzioni più abbondanti, 90 euro in due non è proprio pochino ma ogni tanto si può fare,ne è valsa la pena, anche solo per la location li vale tutti e la cucina l'ho apprezzata molto.


Poco dopo aver preso le ordinazioni hanno portato un benvenuto dalla cucina a base di farina di ceci e senape, molto buono e devo dire che non me lo aspettavo. Il nostro era vegan, ho notato che negli altri tavoli veniva servito della carne, mi è piaciuto che abbiano avuto l'accortezza di avere anche uno stuzzichino veg. Insieme al benvenuto sono arrivati diversi tipi di pane, grissini di pasta sfoglia semplice, con semi e un cestino con diversi assaggi di pane
diverso. Una cosa che non mi è piaciuta è che sullo scontrino risultasse anche il pane, essendo una cosa in più che non è stata chiesta non dovrebbe pagarsi, è il mio pensiero poi magari in certi tipi di ristoranti è consuetudine. Scusate se le foto non sono il massimo della qualità ma sono state scattate con il mio preistorico cellulare!
Come primo ho preso i canederli alle rape rosse, buoni, peccato fossero pochini, diciamo che 5 non sono tantissimi. Erano talmente buoni e morbidi che ne avrei graditi almeno il doppio! Non li avevo mai mangiati, ne in versione onnivora ne in versione veg. Il ristorante è onnivoro ma c'è almeno una scelta vegan per portata e ogni giorno variano, può essere un buon compromesso se si è in compagnia di amici o partner mangiatutto.


Come secondo uno spiedone di polpette, burger di patate, tofu affumicato e gelatina di vin brulè. Molto buono!! Le patate poi erano ottime







Come dolce, non ricordo il nome esatto, cioccolato fondente fuso con frutti di bosco, menta e scaglie di cioccolato. Se avessi avuto qualsiasi cosa per tirare su il cioccolato rimasto nel piatto l'avrei fatto ahahah
Nel complesso un ottimo pranzo, bellissima location, avrei gradito porzioni più abbondanti visto il prezzo. Consigliato, anche perchè in Trentino è difficile trovare locali veg friendly, almeno nella zona di montagna dov'ero io!
Il pranzo è stato accompagnato da ottima musica, mia figlia che aveva sonno e l'ha voluto far sapere a tutto il paese urlando come una disperata ahahha, solo il dolce sono riuscita a mangiarlo in tranquillità con lei addormentata sul petto. Qui potete trovare la loro pagina facebook.
Spero che vi sia piaciuta questa mia piccola recensione e come sempre buon appetito!

domenica 13 agosto 2017

Frittelle di fagioli


Difficoltà:



Ingredienti:
-fagioli borlotti
-farina 00
-olio di semi
-sale
-pepe


Procedimento:

Ciao ciao ciao! Oddio suona molto come 'ehi ehi ehi' di Krusty il clown...va bè. Oggi vi propongo una ricetta multiuso, può essere un antipasto, un secondo, oppure, udite udite, un dolce!  Frullate i fagioli, aggiungete la farina per aumentare la cremosità, gestitevi la quantità di farina in base a quanti fagioli avete usato. Con le mani bagnate create delle palline, la consistenza deve essere morbida quasi appiccicosa, immergete le palline nell'olio di semi bollente. Girate le frittelle per cuocerle da entrambi i lati, una volta pronte salate e pepate a piacere. Se volete sfruttarle come dolci basterà spolverarle di zucchero a velo, vi ricordate le frittelle di lenticchie, eccole, nacquero proprio come dolce. Pensate che le frittelle di fagioli me le faceva sempre mia madre con quello che avanzava della zuppa di fagioli, aggiungendo solo farina per addensare.
Come contorno ho tagliato zucchine e pomodorini, li ho lasciati marinare in sale, pepe, olio di oliva, origano per una decina di minuti e poi serviti. 
Piccolo ot, oggi sono 4 mesi che è nata mia figlia, allattamento esclusivo al seno, più oltre sei litri di latte materno da me donato, alla faccia di chi mi diceva che se avessi voluto allattare avrei dovuto mangiare carne. 
Buon appetito!