venerdì 7 aprile 2017

Anelli di cipolla

Difficoltà:


Ingredienti:
-cipolle
-farina 00
-pangrattato
-sale
-pepe

Procedimento:
Allora allora, intanto buongiorno a tutti!! Scrivo meno ma ci sono, diciamo che ormai la mia pancia ha le dimensioni di un cocomero e non ho grande agilità nel fare le cose ahhah ma ci proviamo! Ieri mi sono cimentata nei miei amatissimi anelli di cipolla, ricetta semplicissima, niente di che come preparazione ma pur sempre buone. Su internet esistono mille versioni, qualcuno usa il latte vegetale, qualcuno non usa il pangrattato, non poteva mancare la mia versione!
Si va ad occhio con la pastella, deve avere la consistenza di uno yogurt cremoso, non troppo densa e non troppo liquida. 
Mescolate acqua, farina, pangrattato, sale e pepe, mescolate bene per evitare grumi. Immergete, nella pastella, le cipolle tagliate ad anelli (le parti centrali o gli anelli rotti non buttateli! le ho messe in frigo per farci un soffrittino, si sa che delle cipolle non si butta via niente). Come si nota dalla foto non ho diviso ogni singolo anello, a volte si rischia di romperli invece di dividerli! 
Immergetele nell'olio caldo, prima di toglierle dalla pastella le ho immerse per bene, non fatele scolare troppo prima di buttarle in padella o non rimarrà nulla attaccato alla cipolla!! Sicuramente con le cipolle bianche si noterà meno lo scivolamento della pastella, armatevi di forchetta o di pinza (santa pinza) e abbiate cura di girarli ogni tanto e di non farli bruciare.
Una ricetta velocissima ma gustosa.
Buon appetito a tutti!!! 

lunedì 13 marzo 2017

Gravidanza vegan

Ciao a tutti!! 
E' da tantissimissimo che non scrivo, chiedo venia ma come potete immaginare sono un pochino presa dalle circostanze. Ormai manca poco più di un mese al lieto evento ed escludendo le visite è tutto pronto e non c'è molto da fare. Vi voglio raccontare un pochino la mia esperienza nell'affrontare una gravidanza vegana, senza professare consigli pseudomedici ne improvvisandomi nutrizionista, un semplice racconto. 
Avevo incredibilmente più pregiudizi io rispetto ai professionisti che ho incontrato, nel senso che mi sarei aspettata molti più 'sei pazza, così nuoci a entrambi blablabla' e invece no....ho tirato un grande sospiro di sollievo, la dottoressa ha appuntato con ''discrezione'' il regime alimentare sulla cartella e stop. Anzi, sotto natale era curiosissima di sapere cosa avrei preparato e mangiato! Vegane o non vegane gli integratori li consigliano a tutti, sia per l'acido folico sia per integrare quel minimo di nutrienti che, soprattutto all'inizio causa vomito/nausea, non si riesce ad assimilare con la dieta. E' una scelta del tutto personale e non mi sento di dare consigli, sicuramente non ponetevi nei confronti dei medici come un muro e ascoltateli, su internet si legge tutto e il contrario di tutto e sono più le paranoie che crea piuttosto che i dubbi che dissipa. All'inizio ho sofferto moltissimo di nausee, anzi all'inizio poi una sta cippa perchè è durata fino a metà del secondo trimestre, e mandavo giù quello che il mio stomaco tollerava, sto riuscendo molto di più ora ad avere un regime davvero corretto. 
Subito mi sono comprata questo libro, onestamente l'ho sfogliato solo un paio di volte perchè non ho poi sentito il bisogno di correggere la mia alimentazione, sicuramente da degli spunti su come impostare la propria dieta con tanto di ricette finali. Ho comprato questo e un'agendina dove sono segnate tutte le settimane di gravidanza, un diario che passo passo mi dice come sta crescendo il feto e qualche curiosità, in una pagina c'era anche un appunto sulle madri veg e consigliava solo di informare il medico. Non ho dovuto cambiare molto la mia alimentazione, bisogna solamente stare attenti alla toxoplasmosi e quindi lavare bene frutte e verdura, lascio tutto immerso nel bicarbonato (alternativa economica all'amuchina) per una mezz'ora e poi risciacquo, quando sono fuori evito il crudo perchè non è stato lavato in un certo modo. La gran parte delle limitazioni riguarda carne, insaccati, pesce e formaggi. Ovviamente niente alcolici, ci sono diverse scuole di pensiero, c'è chi dice che esagero a non bere niente e che un goccio non mi farà certo male ma visto che l'alcol non è un toccasana nemmeno per noi adulti. figuriamoci per un esserino ancora in costruzione, preferisco evitare che tanto non muoio. Poi non si può bere un sorso di birra e basta, la birra è una media e stop!! Fumare va bè non fumavo nemmeno prima. 
Ho incrementato i legumi ma non ho subito grandi stravolgimenti nei pasti, le merende cerco di farle più sane come barrette di cereali, yogurt di soia con frutta fresca (la aggiungo io), frutta secca oppure un frullatone di latte vegetale+frutta+frutta secca, di solito faccio banane e mandorle! Come latte sto bevendo quello della sojasun arricchito di calcio perchè, confrontando le varie tabelle, è risultato essere più ricco di calcio tra tutti. 
Gli ultimi esami del sangue riportavano un'emoglobina di 12,5, metà dell'ottavo mese, che è ancora nella norma, in gravidanza ci si inizia a preoccupare se scende sotto gli 11 ma dato l'aumentato volume di sangue può essere fisiologico, si abbassa sempre il ferro, in fondo bisogna avere sangue per due e si diluisce molto. Il peso è aumentato ma sono nei limiti, dovrei essere tra i +9 e + 10, la pressione è sempre bassa, più di va avanti nella gravidanza e più viene controllata la pressione, è un indicatore importantissimo che qualcosa non va, fortunatamente per ora va bene. 
Al corso preparto, l'ostetrica, cerca di incentivare molto il consumo di proteine vegetali e ha sempre parlato positivamente di gravidanze vegetariane o vegane (io sempre più stupita). Come sempre tutto va fatto con della testa, variare gli alimenti e saperli combinare, come alimenti ricchi di ferro e altri di vitamina C. 
Questa è la meravigliosa torta al cioccolato, vegan ovviamente, che mi è stata preparata per la festa che abbiamo fatto pochi giorni fa. Sono tranquilla ed è la cosa più importante, tranquilla e parecchio tonda! E' uno dei momenti più belli della vita e bisogna goderselo, poi dicono gravidanza tranquilla = bambino tranquillo, ve lo saprò dire. Tutti si sentiranno di dovere di giudicarvi ed esporre la loro, quasi mai gradita, opinione, perchè ai loro tempi era meglio, l'amica dell'amica è più brava, se vuoi allattare sei all'antica, se non vuoi sei una madre snaturata, insomma ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da criticare. Ecco, in questo caso vi do un consiglio, due bei tappi per le orecchie e buonanotte, ascoltate i medici e soprattutto voi stesse e le vostre pance. In casa c'è già lettino e carrozzina, da qualche settimana, un pò perchè, essendo io nata prematura, volevo essere pronta per tempo e un pò per abituare i conigli ad avere nuove cose in giro per casa, hanno gradito molto, basta che ci si possa infilare sotto e va bene. 
Vi lascio un paio di link con miei articoli sui legumi e cereali, spero vi sia piaciuta questa chiaccherata e alla prossima, probabilmente ci sarà già la mia minime vicino


  

giovedì 22 dicembre 2016

I miei alleati contro le smagliature

Buon pomeriggio!!
Uno dei primi pensieri che mi sono venuti una volta scoperto di essere incinta, dopo OHMIODIOOO e una serie di paranoie, sono state loro, le maledettissime, smagliature. C'è poco da fare, se devono venire vengono, se siete predisposte vengono nonostante creme e cremine, ma nel mio piccolo cerco di prevenire. Già ne ho troppe dall'adolescenza, cosa mi interessava a me di stare li a mettermi delle creme? troppo impegnata a guardare serie tv deprimenti e mangiare schifezze (più o meno come ora).
Onestamente ho sempre avuto una confezione di olio di mandorla, era li poverino abbandonato a sè stesso, messo giusto dopo la doccia quando mi ricordavo. 


Perchè compaiono(fonte)?
Sono causate generalmente dalla rottura delle fibre elastiche del derma. Inizialmente sono rosate, poi diventano più  chiare e lucide ma molto dipende dal colore della pelle. Dopo la gravidanza tendono a regredire leggermente ma al 99% sono indelebili. E’ difficilissimo prevedere se compariranno questi inestetismi. Quasi il 50% delle donne va incontro a smagliature ma non si sa bene  perchè alcune si ed altre no.  La ricerca suggerisce che un ruolo importante lo gioca la genetica: se la madre o la sorella hanno avuto le smagliature, allora la probabilità è maggiore. Molto però dipende anche dal tipo di pelle, da quanto è in grado di espandersi rapidamente e in quale quantità.  Aumentare eccessivamente di peso potrebbe essere una causa. Soprattutto se si aumenta troppo in fretta.
Un buon aiuto è sicuramente mantenere la pelle idrata sia dall'interno, bevendo molta acqua, sia dall'esterno con delle creme idratanti, curare l'alimentazione cercando di non mangiare troppo salato e non ingrassare troppo tutto insieme (capisco però la difficoltà di trattenersi). Sono al sesto mese, la pancia inizia a farsi più pronunciata e ogni giorno mi prendo qualche minuto per cospargermi pancia, fianchi, cosce e seno (evitando il capezzolo), oltre a essere una prevenzione per la comparsa di smagliature credo sia un bel momento per prendere confidenza con il proprio corpo che cambia e della vita che sta crescendo all'interno. Uso dei prodotti non testati sugli animali, vi copio gli inci, troverete i link originali di chi si è prodigato per analizzare gli ingredienti e che soprattutto ci capisce molto più di me haha.
Utilizzo soprattutto l'olio di mandorle dolci de I provenzali
INCI(fonte)
Immagine PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (vegetale / condizionante cutaneo)

Quantità: 250 ml
Prezzo: 6,80 € - 5,90 €
Si trova praticamente ovunque ormai, esistono in diverse profumazioni ma lo preferisco neutro, lascia molto idratate, considerate che non è una crema e quindi bisogna massaggiare un pochino di più per farlo assorbire.
Un altro alleato è la crema corpo, sempre alle mandorle, dell'omia:
INCI(fonte:
Immagine AQUA (solvente)
Immagine CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente / solvente)
Immagine GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
Immagine CETYL PALMITATE (emolliente)
Immagine CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
Immagine POTASSIUM CETYL PHOSPHATE (tensioattivo)
Immagine BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (condizionante cutaneo / additivo reologico)
Immagine PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (condizionante cutaneo)
Immagine TOCOPHEROL (antiossidante)
Immagine XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
Immagine CHONDRUS CRISPUS POWDER (CARRAGEENAN) (abrasivo)
Immagine PHENOXYETHANOL (conservante)
Immagine TETRASODIUM GLUTAMATE DIACETATE (chelante)
Immagine SODIUM BENZOATE (preservante)
Immagine SODIUM POLYACRYLATE (viscosizzante)
Immagine PARFUM

Prezzo: 4,20 € 
Anche questo prodotto lo trovo facilmente nei grandi supermercati e anche negli oviesse più forniti che hanno anche un angolo con le creme.
Come sempre vi invito a lasciare commenti qui o su facebook, ma il blog ha i suoi silenti visitatori, lasciano una visualizzazione senza dare segno del loro silente passaggio. Stt! Vi mando un idratatissimo bacio e vi aggiornerò quando avrò un bel pancione e sarò ormai protetta dalla Sea Sheperd, spero vi sia interessato l'articolo!! Alla prossima

venerdì 16 dicembre 2016

Cestini ai frutti di bosco

Difficoltà:


Ingredienti per 8 cestini:
- 4 tortillas
- 200ml di panna vegetale da montare
- margarina qb
- zucchero di canna qb
- frutti di bosco 

Procedimento:
Buongiorno gente!! Quest'anno a Natale e San Stefano cucino io, ospiti tutti onnivori, e vorrei proporre un vassoio di dolci per dare un assaggio generale al mondo vegan. Avete presente che girano su facebook dei video di pochi minuti di ricette? Di quelli che si vedono solo le mani che preparano velocemente, ecco ieri ne ho visto uno che preparava questa ricetta, mi son detta che non sarebbe poi stato così difficile veganizzarla, detto fatto. Questa premessa l'ho voluta fare per specificare che io l'ho solo veganizzata e provata, non è mia l'idea originale, diamo a Cesare quel che è di Cesare.  
Allora è veramente molto semplice, prendete le tortillas e cospargetele di margarina e una spolverata di zucchero di canna, tagliatele in quattro
Prendete lo stampo per i muffin da forno, ogni cestino è formato da due triangolo, appoggiateli uno sull'altro con le punte rivolte verso l'intero e spingete delicatamente giù, è più facile a farsi che a dirsi
Ecco una foto del prima e del dopo. Metteteli in forno a 200° per 5/10 massimo, teneteli d'occhio per evitare che si brucino, ecco un cestino sfornato e raffreddato.
Un consiglio che posso darvi è, quando li tirate fuori dagli stampi, essere delicati e tirarli dal triangolo inferiore che fa da base, sono delicati (uno mi è caduto per terra e si è aperto).
Montate la panna vegetale, consigliano di metterla prima un pochino in freezer per farla raffreddare per bene e poi montarla. Per riempire i cestini ho usato un cucchiaio senza scomodare la sac a poche. 
Per comodità ho preso i frutti di bosco surgelati, lo so lo so lo so che freschi sono mille volte meglio, ma per comodità di averli già li in 'grande' quantità e senza doverli consumare subito ho scelto i surgelati. A gusto personale riempite i cestini et voila!
Sono veramente semplici da fare, veloci ma gustosi. Preparatevi perchè in questi giorni farò degli esperimenti in vista delle feste. Che ne dite?? 
Come sempre condivisioni e 'mi piace' sono graditi, il blog e la pagina fb crescono grazie a voi, e la vostra panza cresce anche grazie a me ahhaha. 
Buon appetito e tenetevi pronti per le domande dei parenti-serpenti, armatevi di pazienza se sarete ospiti e costretti a non mangiare quasi nulla, portate un dolcetto così almeno potrete contare su di lui



domenica 11 dicembre 2016

Zucchine ripiene di sedano rapa


Difficoltà:



Ingredienti:

-4 zucchine tonde
-un sedano rapa piccolo
-qualche cipollotto bianco
-curry
-mozzarella veg (ho usato quella della valsoia)
-olio di oliva

Procedimento:
Buona domenica viaggiatori virtuali!!! Questa ricetta è stata creata appositamente per il sedano rapa, quella sottospecie di cervello bitorzoluto e marroncino che avrete visto nel banco frigo, esteticamente è brutto, ma da mangiare?? Una sera l'ho proposto all'onnivoro di casa che ha prontamente risposto -il cosa?- e l'ho preso come un via libera.
Per prima cosa tagliate la parte superiore della zucchina per creare una sorta di coperchio, non buttatelo che servirà, svuotatela con delicatezza evitando di scavare troppo vicino ai bordi o rischierete di romperla! Mi sono aiutata prima col il svuota zucchine e poi con una forchetta, tenete anche l'interno della zucchina.
Una volta svuotate tutte passate alla preparazione del sedano rapa, duro come un macigno....! Sbucciatelo e tagliatelo a cubetti, successivamente, per ammorbidirlo un minimo, mettetelo in un piatto, coprite con la pellicola, bucherellatela con la forchetta e fate cuocere nel microonde per 5-6 minuti.
Scolatelo bene perchè avrà rilasciato parecchia acqua. Ora si inizia col ripieno, tagliate i cipollotti, fateli imbiondire in un filo d'olio di oliva, aggiungete l'interno della zucchina (si sa che della zucchina non si butta via niente) e il sedano rapa, fate cuocere qualche minuto. 
Aggiungete un cucchiaio di curry e un pochino di mozzarella veg. Non ho salato ulteriormente perchè il curry è già molto saporito. Ora bisogna riempire le zucchine! Nel frattempo accendete il forno a 200°. Riempite tutte le zucchine 
Disponete un paio di fette di mozzarella veg sopra il ripieno e chiudete la zucchina schiacciando un pochino il coperchio
Tutto in forno per una quarantina di minuti!! Ecco il risultato finale, in cottura rilasciano il liquido delle verdure 
Che ne dite?? Vi fornisco anche un piano di B nel caso vi avanzassero delle zucchine ripiene o solo del ripieno, diventano un ottimo sugo per la pasta, basta aggiungere del sugo di pomodoro e tagliare la zucchina, garantisco perchè ho già sperimentato. 
Buon appetito e fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta :D

lunedì 5 dicembre 2016

Cannelloni ripieni di lenticchie

Difficoltà:






Ingredienti:
-cannelloni secchi
-besciamella veg (per la ricetta clicca qui)
-lenticchie
-mix per un soffrittino, cipolla, sedano e carota
-sugo di pomodoro in abbondanza
-sale

Procedimento:
Volenti o nolenti le feste sono sempre più vicine, vi propongo un primo non troppo complicato e già sperimentato e approvato su un onnivoro (nessun onnivoro è stato maltrattato per la realizzazione di questa ricetta). Come al solito, ormai mi conoscete, le dosi ve le lascio fare a voi in base a quanti ospiti avrete, il consiglio che posso darvi è di non lesinare sulle lenticchie perchè, nel caso avanzassero, possono essere riciclate come contorno. 

I cannelloni secchi li ho trovati all'esselunga, vi mostro la confezione, non costano nemmeno un euro, li ho trovati vicino alla pasta integrale (attenzione perchè esiste anche la versione con le uova, non sono vicini).
Per prima cosa ho preparato il ripieno per i cannelloni con cipolla, sedano, carota, un filo di olio di oliva e dopo un paio di minuti le lenticchie. 
E' davvero semplicissimo, un pizzico di sale a piacere e lasciate raffreddare. 
Accendete il forno a 220° così nel frattempo si scalda, versate sulla pirofila un filo di olio di oliva e qualche cucchiaio di sugo di pomodoro, cospargete l'intera superficie (pomodoro ne basta poco...per ora!). Per riempire i cannelloni armatevi di cucchiaino, con una mano li tenete dritti tappando il fondo del cannellone e con l'altra lo riempite, vi consiglio di fare il tutto sopra la padella con le altre lenticchie, ne cadranno parecchie!
Riempite la pirofila 
Annegare letteralmente i cannelloni nel sugo di pomodoro, si asciugheranno molto in forno!! Soprattutto ai bordi o si attaccheranno, una volta messo il sugo aggiungete la besciamella. Non ho aggiunto pomodoro alle lenticchie dato il gigantesco strato superiore, ma se potete sempre aggiungerlo, In forno per 30-35minuti! 
Io una foto del piatto finito ve la metto ma vi avverto...è venuta malissimo, non sono riuscita a fare un piatto presentabile e li ho fotografati nella teglia. 
Potete notare che lo stesso un pochino i bordi si sono colorati di più, figurarsi il dramma se non avessi messo tutto quel pomodoro! Al di là della foto orrenda sono venuti buonissimi! Se proprio proprio vi sentite carichi potete preparare dei cuki coi cannelloni pronti da mettere in forno e li potete surgelare!
Vi mando un bacione a tutti, come sempre commenti e 'mi piace' su facebook sono graditi, devo ammettere che il blog ha una vita propria, anche se non scrivo spesso lui va e va e va. 
Come sempre, buon appetito!!

sabato 19 novembre 2016

500.000 grazie!!

Buongiornooo! Grandissimo traguardo raggiunto!! Il blog ha raggiunto e superato le 500.000 visualizzazioni, mica brustolini!!! Nonostante il mio anno di stop dal mondo intero il blog ha continuato ad essere sbriciato, allora è stata proprio una buona idea aprirlo qualche anno fa! Purtroppo facebook mette i bastoni tra le ruote limitando il pubblico dei miei post, i mi piace sono meno, i commenti pochi, la pagina è addormentata ma il blog continua imperterrito e l'importante è che le mie ricette vi raggiungano in un qualche modo. Sono cambiate tantissime cose in questi anni, non solo nella mia vita privata, ma anche nel mondo. Sono vegana ormai da sei anni compiuti e superati, inizialmente ero un'aliena che voleva essere ' quella particolare', adesso sono 'quella che lo fa perchè lo fanno tutti', la società sembrerebbe essersi svegliata, lo dico a bassa voce perchè non si sa mai. Nei supermercati si trovavano solo due burger in croce e basta, col tempo i prodotti sono sempre più ed essendoci più domanda i prezzi si fanno più competitivi. Adesso va molto di moda l'essere alternativo e veg, ma grazie a loro ora posso mangiare fuori casa ed andare oltre le zucchine grigliate e la pasta la pomodoro! Grazie perchè non ne potevo più!! Ultimamente non mi sto cimentando troppo in ricette nuove, causa nausea che non demorde, ma sono fiduciosa che prima o poi finirà, sicuramente tra pochi mesi ahha
Vi mando un grande bacione a tutti e grazie che mi supportate da anni ormai