lunedì 13 marzo 2017

Gravidanza vegan

Ciao a tutti!! 
E' da tantissimissimo che non scrivo, chiedo venia ma come potete immaginare sono un pochino presa dalle circostanze. Ormai manca poco più di un mese al lieto evento ed escludendo le visite è tutto pronto e non c'è molto da fare. Vi voglio raccontare un pochino la mia esperienza nell'affrontare una gravidanza vegana, senza professare consigli pseudomedici ne improvvisandomi nutrizionista, un semplice racconto. 
Avevo incredibilmente più pregiudizi io rispetto ai professionisti che ho incontrato, nel senso che mi sarei aspettata molti più 'sei pazza, così nuoci a entrambi blablabla' e invece no....ho tirato un grande sospiro di sollievo, la dottoressa ha appuntato con ''discrezione'' il regime alimentare sulla cartella e stop. Anzi, sotto natale era curiosissima di sapere cosa avrei preparato e mangiato! Vegane o non vegane gli integratori li consigliano a tutti, sia per l'acido folico sia per integrare quel minimo di nutrienti che, soprattutto all'inizio causa vomito/nausea, non si riesce ad assimilare con la dieta. E' una scelta del tutto personale e non mi sento di dare consigli, sicuramente non ponetevi nei confronti dei medici come un muro e ascoltateli, su internet si legge tutto e il contrario di tutto e sono più le paranoie che crea piuttosto che i dubbi che dissipa. All'inizio ho sofferto moltissimo di nausee, anzi all'inizio poi una sta cippa perchè è durata fino a metà del secondo trimestre, e mandavo giù quello che il mio stomaco tollerava, sto riuscendo molto di più ora ad avere un regime davvero corretto. 
Subito mi sono comprata questo libro, onestamente l'ho sfogliato solo un paio di volte perchè non ho poi sentito il bisogno di correggere la mia alimentazione, sicuramente da degli spunti su come impostare la propria dieta con tanto di ricette finali. Ho comprato questo e un'agendina dove sono segnate tutte le settimane di gravidanza, un diario che passo passo mi dice come sta crescendo il feto e qualche curiosità, in una pagina c'era anche un appunto sulle madri veg e consigliava solo di informare il medico. Non ho dovuto cambiare molto la mia alimentazione, bisogna solamente stare attenti alla toxoplasmosi e quindi lavare bene frutte e verdura, lascio tutto immerso nel bicarbonato (alternativa economica all'amuchina) per una mezz'ora e poi risciacquo, quando sono fuori evito il crudo perchè non è stato lavato in un certo modo. La gran parte delle limitazioni riguarda carne, insaccati, pesce e formaggi. Ovviamente niente alcolici, ci sono diverse scuole di pensiero, c'è chi dice che esagero a non bere niente e che un goccio non mi farà certo male ma visto che l'alcol non è un toccasana nemmeno per noi adulti. figuriamoci per un esserino ancora in costruzione, preferisco evitare che tanto non muoio. Poi non si può bere un sorso di birra e basta, la birra è una media e stop!! Fumare va bè non fumavo nemmeno prima. 
Ho incrementato i legumi ma non ho subito grandi stravolgimenti nei pasti, le merende cerco di farle più sane come barrette di cereali, yogurt di soia con frutta fresca (la aggiungo io), frutta secca oppure un frullatone di latte vegetale+frutta+frutta secca, di solito faccio banane e mandorle! Come latte sto bevendo quello della sojasun arricchito di calcio perchè, confrontando le varie tabelle, è risultato essere più ricco di calcio tra tutti. 
Gli ultimi esami del sangue riportavano un'emoglobina di 12,5, metà dell'ottavo mese, che è ancora nella norma, in gravidanza ci si inizia a preoccupare se scende sotto gli 11 ma dato l'aumentato volume di sangue può essere fisiologico, si abbassa sempre il ferro, in fondo bisogna avere sangue per due e si diluisce molto. Il peso è aumentato ma sono nei limiti, dovrei essere tra i +9 e + 10, la pressione è sempre bassa, più di va avanti nella gravidanza e più viene controllata la pressione, è un indicatore importantissimo che qualcosa non va, fortunatamente per ora va bene. 
Al corso preparto, l'ostetrica, cerca di incentivare molto il consumo di proteine vegetali e ha sempre parlato positivamente di gravidanze vegetariane o vegane (io sempre più stupita). Come sempre tutto va fatto con della testa, variare gli alimenti e saperli combinare, come alimenti ricchi di ferro e altri di vitamina C. 
Questa è la meravigliosa torta al cioccolato, vegan ovviamente, che mi è stata preparata per la festa che abbiamo fatto pochi giorni fa. Sono tranquilla ed è la cosa più importante, tranquilla e parecchio tonda! E' uno dei momenti più belli della vita e bisogna goderselo, poi dicono gravidanza tranquilla = bambino tranquillo, ve lo saprò dire. Tutti si sentiranno di dovere di giudicarvi ed esporre la loro, quasi mai gradita, opinione, perchè ai loro tempi era meglio, l'amica dell'amica è più brava, se vuoi allattare sei all'antica, se non vuoi sei una madre snaturata, insomma ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da criticare. Ecco, in questo caso vi do un consiglio, due bei tappi per le orecchie e buonanotte, ascoltate i medici e soprattutto voi stesse e le vostre pance. In casa c'è già lettino e carrozzina, da qualche settimana, un pò perchè, essendo io nata prematura, volevo essere pronta per tempo e un pò per abituare i conigli ad avere nuove cose in giro per casa, hanno gradito molto, basta che ci si possa infilare sotto e va bene. 
Vi lascio un paio di link con miei articoli sui legumi e cereali, spero vi sia piaciuta questa chiaccherata e alla prossima, probabilmente ci sarà già la mia minime vicino


  

3 commenti:

  1. Non ho ancora bimbi, ma è proprio così che immagino di affrontare la gravidanza.
    Da vegan e proprio come hai fatto tu !
    Grazie per questo bel post !

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  2. Ciao carissima, mi ha fatto molto piacere leggere la tua esperienza dato che anche io sto affrontando la gravidanza da vegana ( sono al 7 mese) e mi ritrovo moltissimo con quello che hai scritto. Spero di leggerti presto, buona fortuna :)

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