giovedì 6 luglio 2017

Storia di una mucca di soia

Buongiorno lettori virtuali!! 
Finalmente ho trovato un momento per parlavi, la vita da mamma è frenetica e ogni mia energia è rivolta a lei, il tempo per me non è così tanto e di solito lo passo imbambolata a guardare quantoèbellamiafiglia. Cuore di mamma. 
Il parto è andato bene, un cesareo programmato perchè la testona non ha voluto mettersi in posizione, nonostante avessi la tosse, tossire coi punti freschi è stata un eroica impresa, alla fine tutto è andato per il meglio. 
Adesso la piccolina ha quasi tre mesi, come vola il tempo, siamo nella fase 'sbavo come una lumaca', ancora non riesce a distrarsi da sola ma ci sono io per questo, da mamma a giullare di corte in pochi secondi.
Voglio parlavi di un'iniziativa a cui sto prendendo parte e che vorrei si diffondesse il più possibile, sono una donatrice di latte materno. 
Esistono delle banche del latte materno che si occupano di trattare il latte donato, per abbattere la carica microbica e conservarlo, per poi destinarlo alle terapie intensive neonatali, per i bimbi piccolissimi che sono dovuti venire al mondo prima del tempo. Bimbi di pochissimi etti, talmente piccoli da non riuscire a immaginare quanto. Non immagino lo stress che le loro mamme devono affrontare e lo stress è nemico del latte, per di più che far arrivare la montata lattea solo con il tiralatte è un'impresa. 
Non esiste pediatra che non consigli l'allattamento al seno, è la prima forma di difesa per il bambino e per pulcini così piccoli è ancora più importante. Non sempre si riesce ad allattare, dopo vorrei dare due consigli, e l'allattamento NON DEVE diventare una via crucis, il santo latte artificiale è stato creato per venirci in soccorso. Chiusa questa parentesi sul latte artificiale (detesto leggere eresie con scritto che chi non allatta è meno mamma) vi parlo di cosa faccio nel concreto.
Qui troverete una lista delle varie banche del latte sparse in Italia, per aderire al progetto bisogna produrre almeno 100ml in più al giorno, per essere sicuri di non togliere niente al proprio bimbo. Sentivo il seno sempre bello pieno, con tanto di gocciolamento a mo di fontana di trevi, mi sono munita di tiralatte e ho fatto la prova, a 100 ci sono arrivata. Dopo essermi messa in contatto con la banca del latte della zona, ho fatto una visita medica dove hanno guardato i miei esami e ne eseguito quelli per le malattie infettive. Una volta avuto l'ok ho potuto iniziare l'estrazione, tiralatte e biberon mi  sono stati forniti dall'ospedale, tutte le settimane vengono a ritirare il latte e a portare biberon nuovi. 
Viaggio sui due biberon al giorno, da 100ml l'uno. Il progetto mi piace molto e sono contenta di farne parte. Ecco il mio primo carico!
A mia figlia non tolgo nulla, estraggo una parte dopo la poppata, dal seno che non è stato usato. L'estrazione non fa male e ci metto pochi minuti, bisogna giusto avere qualche accortezza sull'igiene delle mani, del seno e dei dispositivi che si utilizzano. 
Due consigli che mi sento di dare alle future mamme, nelle prime 24-48 ore attaccate anche 10 volte il piccolo al seno, l'unico modo per stimolare il latte è la sunzione del bimbo. Sono molto addormentati all'inizio ma cercate di attaccarlo lo stesso. Alice l'ho attaccata appena scesa dalla sala operatoria, avevo ancora le gambe addormentate, non l'ho mai svegliata per mangiare eccetto in ospedale. Pretendetelo!! Il ciuccio sarebbe meglio evitarlo per i primi tempi, il bimbo deve abituarsi prima al capezzolo e poi al ciuccio o si rischia di compromettere l'allattamento. Se avete dei problemi cercate un ambulatorio dell'allattamento che possa aiutarvi sulle posizioni corrette e valutare la situazione. I capezzoli all'inizio fanno male perchè sono abituati, mica mi avevano avvertita, anche se l'attacco è corretto, munitevi di pazienza e lasciate una goccia del vostro latte sul capezzoli, è un forte cicatrizzante. 
Ci tenevo a parlavi di questo progetto, sarà che sono una ex paziente della terapia intesiva ma ci tengo molto.
Così potranno più chiedermi 'ma non ci pensi ai bambini??!!!1!!'
Un bacione dalla vostra chef/mucca di soia

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